Odontoiatria preventiva

IGIENE E PREVENZIONE

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La difesa della salute orale dei nostri pazienti rappresenta il primo obiettivo del nostro studio. Durante ogni seduta di igiene professionale il nostro staff sarà lieto di chiarire ogni tuo dubbio sulle manovre più corrette per mantenere i tuoi denti in buona salute. Ogni paziente del nostro studio, viene costantemente seguito ed automaticamente inserito in un programma di richiami periodici da 3-4-6-12-18 mesi, a seconda delle sue necessità.

IN COSA CONSISTE L'IGIENE PROFESSIONALE?

Un operatore, odontoiatra o igienista, valuterà innanzitutto lo stato di salute delle gengive del paziente per decidere il numero di sedute necessarie per la rimozione completa della placca ed il tartaro da tutte le superfici dei denti. La seduta sarà poi suddivisa in due fasi ugualmente importanti.

  1. La pulizia dei denti tramite strumenti ultrasonici e manuali e la lucidatura delle superfici dentali per eliminare le macchie dalle superfici dentali e sfavorire l'accumulo di nuova placca batterica
  2. Istruzioni e motivazione all'igiene orale (l'operatore saprà consigliarvi il tipo di spazzolino, dentifricio, filo interdentale, scovolino e collutorio più adatti al vostro caso e mostrarvi il loro utilizzo)
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Accumulo di abbondanti placca e tartaro sulle superfici dentali
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Dopo ablazione professionale del tartaro è evidente la diminuzione dell'infiammazione

La moderna scienza medica, e con essa l'odontoiatria, trova tra i principi fondanti il concetto di prevenzione e diagnosi precoce. La prevenzione, in medicina, è definita come un'attività finalizzata a prevenire l'insorgenza delle malattie e a promuovere la salute, favorendo il benessere. Fondamentalmente si distinguono tre tipi di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria. Nel caso specifico, in odontoiatria le varie forme di prevenzione possono così essere esemplificate:

Prevenzione primaria:educazione alimentare ed all'igiene orale ed eliminazione delle abitudini viziate quali abuso di fumo ed alcool. In termini di incidenza più del 90% delle patologie orali riconoscono nella placca batterica e nel tartaro, il fattore causale principale.

Pertanto periodiche sedute di igiene professionale, in grado di eliminare la placca ed il tartaro che le quotidiane manovre di igiene orale non sono state in grado di rimuovere rappresentano un irrinunciabile strumento di prevenzione primaria.

Prevenzione secondaria: visite periodiche dal vostro odontoiatra di fiducia, permetteranno inoltre di individuare eventuali problematiche prima dell'insorgenza dei sintomi rendendo le terapie più efficaci, rapide ed economiche.

Prevenzione terziaria: La terapia precoce di patologie, prima della loro evoluzione porti a quadri morbosi più gravi è ciò che viene definito come prevenzione terziaria. Curare una lesione cariosa prima che questa causi un'infiammazione del nervo o un'infezione a livello dell'osso è solo uno degli esempi di questa forma di prevenzione che possiamo ritrovare nell'odontoiatria.

 

LA PLACCA BATTERICA IL TARTARO

Il cavo orale, come tutto l'apparato digerente, è fisiologicamente colonizzato da una ricchissima flora batterica che svolge importanti funzioni di protezione delle mucose dall'attacco di microorganismi quali funghi e virus. Tali batteri, diffusi in tutto il cavo orale tendono tuttavia ad accumularsi a livello degli elementi dentali sotto forma di placca batterica. La placca è costituita da proteine di origine batterica e salivare, batteri, cellule epiteliali di sfaldamento, cibo ed acqua. E' una pellicola che aderisce alle superfici dentali ma che può essere rimossa con facilità tramite le setole dello spazzolino o dello scovolino interdentale ed il filo interdentale. Tale pellicola, tende a riformarsi in continuazione e solo una sua rimozione costante ne impedisce la calcificazione in tartaro (la cui rimozione al contrario necessita l'intervento di un odontoiatra od un igienista). La placca, inizialmente innocua, dopo pochi giorni di accumulo, viene popolata di batteri responsabili della carie e della malattia parodontale.
Grazie al miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali della popolazione, fortunatamente tutti i pazienti usano più o meno frequentemente lo spazzolino da denti. Tuttavia usarlo, non necessariamente vuol dire usarlo bene. Per questo, un utilizzo inadeguato dello spazzolino, ancorchè costante può portare all'accumulo di placca e tartaro, eventualmente anche solo in alcune zone della bocca più difficilmente raggiungibili, e di conseguenza all'instaurarsi, in tali zone di processi cariosi o infiammazioni gengivali.

Anche un utilizzo impeccabile dello spazzolino da denti, non è in grado di garantire una pulizia completa delle superfici dentali. Le superfici e gli spazzi interdentali, come le aree al di sotto dei ponti infatti non possono essere pulite con lo spazzolino. Anche l'utilizzo dei vari colluttori presenti sul mercato risulta spesso inefficace. Pertanto solo l'impiego del filo interdentale e, ove necessario degli scovolini interdentali, possono garantire un mantenimento igienico corretto dei nostri denti.

Anche nel caso di una pulizia dei denti ottimale, è buona norma accedere ad una igiene professionale ogni 4-6 mesi